CENNI STORICI DI UN GRANDE AUTORE

Carlo Annoni Prevosto e Parroco della Prepositurale di San Paolo in Canturio (1835)

Il territorio comprende lestensione di censuarie pertiche 4128,18 = metri quadrati 2700

Il territorio comprende lestensione di censuarie pertiche 4128,18 = metri quadrati 2700. 2. Censite scudi 16152, 1, 2. Il suolo generalmente piano tranne lelevazione a Levante coperta di vigneti, che separa il coltivo dai boschi. La campagna maggiore di due terzi della suddetta superficie ben coltivata coperta di prosperosi gelsi fertilissima di frumento, grano turco e miglio.

AllOvest limitato il territorio da profonda e ristretta valle in cui vi scorre il torrente Serenza proveniente da Canturio e Figino, e che poco dopo si scarica nel vicino fiume Seveso.

Il terreno asciutto, e nella state mancante di acque; il pubblico pozzo posto nella piazza della chiesa a grande profondit, aperto da pi di un secolo a spese del conte Andreani, somministra per in ogni tempo acqua sufficiente agli abitanti.

Quattro comode strade si dipartono dal centro del comune, luna allEst diretta a Mariano la seconda al Sud che mette a Cimnago e Meda; altra allOvest in progetto di essere rinnovata discende alla valle del Seveso da dove si va a Lentate, Copreno, Carimate e Milano, e la quarta al Nord volta a Figino.

Le case componenti il comune sono riunite in un piano al limite della valle della Serenza formando un paesetto, a cui sta di fronte Carimate.

Le tre cassine isolate denominate Cassinetta, Barozza e Rugabella compongono il rimanente dei fabbricati del comune in cui vi abitano n. 611 individui. Il conte Giacomo Taverna nella casa Manni da lui acquistata vi fece la sua villeggiatura, amena pel giardino, pel roccolo, e pel bosco che discende con andirivieni alla valle della Serenza, soggiorno sempre piacevole a chi ama la solitudine.

Gli abitanti, tranne alcuni particolari, sono robusti contadini separati in piccole famiglie, che nellinverno lavorano brocchette, e le donne si occupano nella filatura del lino.

Avanti laprimento delle strade, molti di questi esercitavano il mestiere del mulatiere per le condotte doganali, per cui i costumi erano alquanto demoralizzati. Presentemente le fanciulle vanno istruendosi nella filatura della seta, intrapresa dal signor Introzzi gi da alcuni anni.

Nel comune vi ha una chiesa parrocchiale dedicata a san Donato in una navata, fabbrica del secolo XVI, il campanile sormontato da una bella calotta di vivo. I due cherubini sullaltare maggiore in marmo di Carrara sono opera del Monti, e dono del conte Giacomo Taverna.

La giurisdizione parrocchiale si estende anche sul territorio di Cimnago frazione del comune di Lentate, ove vi ha un oratorio.

Novedrate deve molto alla piet del conte Giovanni Mario Andreani, che col suo testamento veramente benefico, nessuno dimentic. Da lui venne provveduto del cappellano con una messa quotidiana, la chiesa fruisce diversi legati, e le fanciulle da marito il sussidio di alcune doti, cose che regolarmente vengono tutte adempite dal nobile signor Parravicini successo nei possessi Andreani, che questi ha donati allo spedale di Milano.

Il gi teologo Giovanni Longhi di Canturio, che qui teneva piccolo possesso, ha favorito i poveri del comune con un lascito annuale, che venne or ora dupplicato dalla piet dellattuale parroco signor don Giacinto Giussani.

 

Carlo Annoni

Prevosto e Parroco della Prepositurale di San Paolo in Canturio

1835

 

(da: Monumenti e fatti politici e religiosi del Borgo di Canturio)

 

 
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