Stato di Siccità ed Emergenza idrica

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Ordinanza numero 39


 
Ordinanza numero 39

OGGETTO: STATO DI SICCITA’ ED EMERGENZA IDRICA.
REGOLAMENTAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL CONSUMO DI
ACQUA POTABILE.


IL SINDACO
Vista la nota Prot. n. 0010417 del 20 Giugno 2022 e la nota Prot. n. 3093 del 23 Maggio 2022 con
cui Como Acqua S.r.l., società deputata alla gestione del servizio idrico integrato nell’ambito
territoriale della Provincia di Como, segnala una situazione di crescente criticità idrica che impone
di adottare misure restrittive nell’approvvigionamento idropotabile;
Considerata la richiesta contenuta nella predetta nota e rivolta al Sindaco del Comune di
Novedrate, affinché si provveda con propria ordinanza ad imporre il divieto di utilizzare acqua
potabile per usi riguardanti innaffiamento orti, giardini e superfici a verde, nonché lavaggi di
autoveicoli, riempimento non autorizzato di piscine ad uso privato e/o usi impropri oltre ad
invitare, in via generale, la propria Comunità ad un uso più razionale della risorsa idrica;
Preso atto della carenza di precipitazioni sul nostro territorio e del periodo di siccità che si protrae
ormai da diversi mesi;
Ritenuto necessario per motivi di pubblico interesse aderire alla richiesta del gestore del sistema
idrico integrato, al fine di prevenire eventuali criticità nell’approvvigionamento idropotabile e
contenere il prelievo di acqua potabile per finalità diverse da quelle extradomestiche (alimentare
ed igienico-sanitario);
Visto l’articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000

ORDINA
alla popolazione residente e a coloro che possiedono un’attività – per il periodo intercorrente dalla
data di emanazione della presente ordinanza fino al 30 settembre 2022, salvo revoca del
provvedimento – il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed
in particolare per:
-l’irrigazione di orti e giardini;
- l’innaffiamento di altre superfici a verde;
- il lavaggio dei veicoli, ad esclusione degli impianti autorizzati;
- il riempimento non autorizzato di piscine ad uso privato;
- ogni altro uso improprio della risorsa
di consentire i prelievi di acqua dalla rete idrica esclusivamente per normali usi domestici,
zootecnici e industriali e, comunque, per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali
necessiti l’uso di acqua potabile;
di escludere dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana;

RACCOMANDA
la parsimonia nell’uso dell’acqua per finalità commerciali e produttive, invitando gli utenti con
capacità e/o disponibilità di accumulo locale di acqua a contattare Como Acqua Srl al fine di
segnalare la circostanza e concordare con il gestore il riempimento con mezzi alternativi al prelievo
dalla rete;
di inoltrare, ai fini del riempimento di piscine pubbliche e private e della relativa autorizzazione,
una richiesta preventiva al Gestore Como Acqua Srl, da formularsi su apposito modulo, reperibile
sul sito istituzionale del Comune di Novedrate e sul sito di Como Acqua;

INVITA
la Cittadinanza ad un razionale e corretto uso dell’acqua, al fine di evitare inutili sprechi e pertanto
si raccomanda di attenersi alle seguenti linee di buona condotta, individuate e promosse da Como
Acqua S.r.l.:
- applicare un miscelatore di acqua e aria (“frangigetto”) al rubinetto;
- controllare e riparare rubinetti, WC e qualsiasi impianto che presenti una perdita di acqua;
- preferire per l'igiene personale l'uso della doccia, in alternativa al bagno;
- non fare scorrere in modo continuo l’acqua per l’igiene personale;
- utilizzare gli elettrodomestici sempre e solo a pieno carico;
- evitare il prelavaggio a mano delle stoviglie se si dispone di una lavastoviglie;

COMUNICA
che, qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica nel corso dell’estate dovesse aggravarsi
l’Amministrazione, dietro richiesta della Società Como Acqua Srl, potrà estendere il divieto di
prelievo di acqua potabile dalla rete idrica anche ad altri usi extra-domestici e per tutte le fasce
orarie della giornata;

AVVERTE
che il mancato rispetto del presente provvedimento è punito ai sensi dell’articolo 7 bis del D.Lgs. n.
267/2000, mediante l’applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 euro a 500,00 €
,che avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. della Lombardia,
entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica,
entro 120 (centoventi) giorni.
Si dispone l’invio della presente Ordinanza alla Società Como Acqua S.r.l.
L’Ufficio di Polizia Locale è incaricato per l’esecuzione ed il controllo della presente Ordinanza.


Il Sindaco
 Dott. Serafino Grassi 




 Allegati
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